mi è arrivata questa email:
A Trenitalia Prato 21/06/08
Ufficio Reclami.
e.p.c. Stampa
Oggetto: Odissea di un disabile.
Dovendo partire per Cesenatico, il 3/06/08 fino al 14/06/08, andai alla Stazione Centrale di Prato per prenotare i biglietti; mi fu fatto un preventivo con treno normale con una spesa di euro 15 e rotti per l’andata e la stessa cifra per il ritorno…
Telefonai all’ufficio disabili di Firenze, mi fu detto che in quelle carrozze non entrava la mia sedia a rotelle… e non potevo stare sulla piattaforma della porta per norme di sicurezza… tornai alla biglietteria dove mi fu fatto un altro programma, (sarei dovuto partire alle 10,14 circa e arrivare a Cesenatico alle ore 16 circa del pomeriggio) ritelefonai a Firenze, dove, una persona molto gentile, mi programmò il viaggio sul treno Eurostar con posti per disabili… con il grosso inconveniente di dover scendere alla stazione di Rimini perché a Cesenatico, il servizio del carrello elevatore entrava in funzione il 15/06/08!!! Stavolta il costo era di euro 33,50 andata, stessa cifra per il ritorno, compreso l’accompagnatore… Totale di euro 67,00.
Da Rimini dovetti prendere un taxi con il costo di euro 40,00 per andare aCesenatico, altri euro 40,00 da Cesenatico a Rimini! Da Rimini partii col treno eurostar 556 delle ore 7,22 per Bologna… a Bologna presi il treno 9307, (con assistenza molto efficiente) delle ore 9,39…
Prima di arrivare a Prato, la capotreno annunciò la fermata alla stazione di Prato Centrale… ma, il macchinista (pensando chi sa cosa) non si fermò… Mi ritrovai a Firenze Campo Marte, dove chiesi perché non si era fermato; il controllore fu evasivo, (mentre la capotreno e assistenti erano a terra, e telefonavano a destra e a manca, sentii che si chiedevano come era potuto accadere, dicendo anche che quel giorno il macchinista avrebbe avuto la sua…)
Qui accadde la cosa che mi fece male ed incavolare; avendo il treno circa mezz’ora di ritardo,
mentre aspettavano l’operatore del carrello elevatore, la CAPOTRENO fece questo annuncio: Mi scuso a nome di Trenitalia, per il ritardo, MA C’E’ UN DISABILE DA SCENDERE… Non dicendo che la colpa era loro, MA FACENDO COSI’ CAPIRE AI PASSEGGERI CHE LA CAUSA ERO IO!!!
QUESTO NON LO POSSO ACCETTARE NE’ TOLLERARE ASSOLUTAMENTE!!!
Quando arrivò l’operatore, mi caricarono su un treno normale, NELLA PIATTAFORMA DELLE PORTE, dove è fuori legge nazionale, come mi fu detto dall’ufficio disabili di Firenze… per ciò mi fu dato l’Eurostar! Pagando il doppio!
Per questo, chiedo il danni morali e materiali, con scuse e rimborso spese!
Invierò documentazione per posta.
Saluti
ometto il nome per questione di Privacy
il ragazzo disabile è di Prato